Struttura della Roulette

Nei quasi duecento anni di storia che caratterizzano la roulette, pochi sono stati i cambiamenti riguardanti le sue funzioni nonché gli elementi che la compongono.

Alcuni di questi hanno permesso di ridurre maggiormente quel margine di prevedibilità che la caratterizza, incrementando così  la qualità di perfezione che essa possiede.

Ulteriore contributo è stato dato anche grazie alle  tecniche di costruzione e ai materiali di cui la roulette si compone. Al fine di riuscire ad individuare immediatamente eventuali comportamenti anomali della stessa, è stato introdotto  l’utilizzo di software specializzati, per rendere possibili  analisi specifiche e quindi evitare quei difetti meccanici dovuti all’usura.

Di seguito sono riportati, nei dettagli, gli elementi di cui si compone una roulette.

Anello separatore

E’ senza dubbio l’elemento che maggiormente determina la “casualità” della roulette influenzandone quindi le sue caratteristiche di gioco.

È costituito da un cerchio contenente 37 o 38 settori i quali non presentano dimensioni standard se non la larghezza minima che sarà determinata dalla larghezza della pallina più un 50% di media(dai 27 ai 35 mm). Ovviamente una casellina larga, bassa e poco profonda, permetterà maggiormente alla pallina di rimbalzare fuori, anziché fermarsi, dopo essere scesa dalla conca.

Solitamente la profondità media di una buca varia dagli 8 ai 14 mm. Anni addietro gli anelli separatori erano elementi sui quali venivano disposti dei bordini formanti celle, comportando quindi una differenza, anche se minima, di larghezza tra le buche e di altezza e durezza dei separatori. In questo modo però c’era il rischio che venissero manomessi i separatori al fine di puntare su quei numeri con le buche più larghe.

Oggi invece non è più possibile perché, come sopra citato, gli anelli separatori sono disposti in un unico blocco fuso di alluminio (o ottone) rendendo possibile, in questo modo, anche la creazione di diverse forme degli stessi: convessi, con gradino, smussati o la più recente forma a stella dove, al posto della casellina rettangolare vi è un “contenitore” concavo che  raccoglie la pallina.

Anello dei numeri

L’anello, o disco, dei numeri è la parte più esterna della roulette.La sua inclinazione deve corrispondere esattamente a quella della conca, separandolo da essa di circa una frazione di millimetro, impedendo così che la pallina, attraversando la parete della conca e giungendo sull’anello dei numeri, non effettui un movimento alterato.

Mentre prima l’anello dei numeri era parte integrante del disco centrale, oggi viene fissato al di sopra di essoù; in questo modo è possibile  modificare , ad esempio,la fisiologia della roulette, tra un tavolo e l’altro, spostando l’anello in maniera tale da farlo corrispondere con posizione diversa dell’anello separatore.

Asta

Può anche essere definita perno e viene utilizzata per garantire stabilità e precisione ( di rotazione) all’intero blocco centrale.

Solitamente è fatta di acciaio e al suo interno vi è spazio per far scorrere l’olio di manutenzione. Questo spazio interno è a sua volta disposto sul blocco nel quale sono contenuti i cuscinetti, permettendo così di fissare tutti gli elementi tra loro.

Nella sua estremità superiore vi è una piccola buca utile ad alloggiare l’eventuale pallina di scorta. Come la campana, anche l’asta può essere oggetto di decorazioni personalizzate che possono consistere in sculture o loghi del casinò.

La Base

Necessariamente in legno massiccio (per lo più mogano e ciliegio), in grado quindi  di sostenere la ruota e sollecitazioni di diversa natura( interne o esterne al gioco). Deve essere piana, al fine di evitare permanenze “irregolari”, e  deve poggiare su dei piedistalli regolabili.

La sua forma non richiede preferenze se non  finalizzate a contribuirle forza  e grazia estetica. Le dimensioni classiche sono diametro 80 cm (32”) per un’altezza variabile tra i 15 ed i 30cm. Sono invece previsti dei requisiti particolari in alcune sue zone interne, al fine di garantirne un corretto svolgimento del gioco. Li elenchiamo seguendone l’ordine: il bordo esterno, la zona (o anello) di corsa della pallina, la conca (cuvette) e le losanghe.

Il bordo esterno

Il bordo esterno poggia sul legno della conca dove vi è un anello rinforzato con del materiale indurente per evitare che l’attrito della pallina possa lesionare sin dall’inizio il legno e far si che essa rallenti sempre allo stesso punto.

Esso  presenta una forma convessa e sporgente, la prima utile ad evitare che la pallina fuoriesca durante la corsa e la seconda utile a creare una sorta di tunnel per fare in modo che la pallina scorra liberamente,evitando così eccessive vibrazioni e sussulti e inoltre correggendo un eventuale lancio sbagliato del giocatore (il croupier).

La pallina, solitamente, effettua una dozzina di giri prima di rallentare il suo percorso, abbandonare quindi l’anello e raggiungere il centro.

Bracci

I bracci sono presenti esclusivamente nelle tradizionali roulette francesi.

Essi sono disposti in maniera perpendicolare e la loro posizione non è mai fissa.

Nelle altre( quelle inglesi e americane) il movimento della ruota è provocato direttamente dal giocatore (croupier) spingendo il disco con i numeri. Solitamente uno dei bracci punta sullo zero. Sarà proprio la posizione dei bracci(in relazione a numeri e separatori) a rendere possibile  il riconoscimento della roulette nel caso in cui venisse spostata su un altro tavolo.

Nel caso di ruolette senza bracci, sarà il nome del produttore, inciso su essa, a determinarne il riconoscimento.

Campana

Il suo compito è quello di nascondere l’alloggiamento dei cuscinetti offrendo anche una via di fuga per la pallina quando supera il limite dell’anello separatore, motivo per cui viene anche definito tappo o coperchio.

Esso costituisce la parte centrale della roulette e la sua inclinazione è stata negli anni modificata per impedire che la pallina ritornasse nella stessa casella da cui era salita.

Ovviamente un’inclinazione più lieve permetterà maggiormente alla pallina di finire nella parte opposta a quella di discesa dalla conca. La campana è spesso oggetto di elaborate rappresentazioni grafiche tali da rendere uniche ed originali tutte le roulette di un casinò così come per festeggiare e  rendere omaggio a noti personaggi

La Conca

Superficie conica concava costruita solitamente in legno o con pannelli di fibra  in maniera tale che possa resistere ai cambiamenti di temperatura nonché a eventuali colpi accidentali.

Con il passare del tempo si è pensato di ridurne l’inclinazione e l’altezza evitando in questo modo che la pallina precipitasse a eccessiva velocità verso il centro. La parte conica è seguita da una buca cilindrica che alloggia la parte centrale impedendone lo sfioramento con la superficie della conca.

Al centro della base vi è un’ulteriore base circolare in metallo, sorretta da un perno, sulla quale vengono allineati in maniera concentrica gli altri elementi che compongono la roulette

I Cuscinetti a sfera

Costituiscono l’elemento più delicato, nonché vitale della roulette. Essi sono allineati al perno centrale grazie ad una struttura entro la quale sono inseriti e grazie ad essi, avviene il movimento rotatorio di tutti gli altri elementi sovrapposti.

Per consentirne un giusto funzionamento, i cuscinetti vengono di volta in volta lubrificati inserendo dell’olio nell’asta centrale. In riferimento al movimento rotatorio della roulette, solitamente è  richiesto un minimo di 5 minuti senza interruzione, a partire da una velocità di 30 giri al minuto.

Nonostante possano essere imposti degli standard più severi,il perno con i cuscinetti devono comunque essere in grado di girare regolarmente a qualsiasi tipo di velocità( dai 5 giri al minuto a velocità che superano i 60 giri a minuto). Normalmente la velocità media consiste in 30/40 giri al minuto.

Disco centrale

Chiamato anche rotore, è una base di metallo (alluminio o polimero mo0lto resistente) poggiata sui cuscinetti, sulla quale vengono disposti gli altri elementi.

Il disco centrale, una volta fissato al perno, diventa un tutt’uno con esso costituendo così la parte rotante della roulette.

La Pallina

La pallina, definita boule, in termini di gioco d’azzardo, ha una grande importanza,  in quanto è proprio il suo esser precisa e perfetta che determinare l’esito del gioco. Al momento del lancio, da parte del croupier, essa effettuerà un serie di movimenti che genereranno la seguente fenomenologia:

  • Rotazione sul suo asse
  • Attrito della parte inferiore sulla superficie concava
  • Attrito della parte laterale sulla superficie del bordo interno del cilindro
  • Forza centrifuga data dalla velocità di lancio
  • Forza di gravità

Tutti questi elementi, sommati tra loro, e aggiunti alla riduzione di velocità a seguito dei vari attriti, genereranno lo staccamento dal bordo da parte della pallina, che scenderà a spirale  verso il centro.

Misure e dimensioni

Le dimensioni della sfera della roulette sono un elemento fondamentale in quanto sarà proprio essa a determinare il rimbalzo, maggiore o minore della pallina, una volta che si arresterà nella casella.

SI possono fare alcune osservazioni infatti: nel caso in cui il bordo della casella sarà più alto del suo baricentro allora la pallina rimbalza maggiormente, se più basso è il contrario. Invece una pallina più grande tenderà ad arrestarsi all’interno della casella e a sbattere contro il separatore, data la perdita della velocità; se il bordo della casellina è più basso rispetto al baricentro della pallina, essa tenderà a salire sulla campana anche a basse velocità.

Il materiale

Il materiale precedentemente utilizzato era l’avorio, solo in seguito si è deciso di cambiarlo in materiale sintetico, quest’ultimo in grado di conferire maggiore elasticità alle palline e di aumentare, inoltre, il fattore di rimbalzo della stessa, in maniera tale da rendere il suo percorso imprevedibile.

Anche il peso della pallina rappresenta un fattore in grado di determinare la sua velocità e l’energia cinetica scaturita dal suo movimento rotatorio sull’asse. Le palline più leggere, infatti, tenderanno a ruotare di più e quindi a fermarsi con maggior tempo.

Quali e quante ?

Le palline messe a disposizione del tavolo sono varie, come varia sarà la loro dimensione. Una pallina può essere sostituita da un’altra solo per decisione del capo tavolo e solitamente lo si fa per interrompere una serie di numeri anomala o per “disturbare” la puntata di  un giocatore vincente.

Losanghe

Sono inserti di metallo in rilievo e possono presentare diverse forme geometriche in base al numero e alla larghezza della conca, motivo per cui vengono solitamente definite “diamanti”. Il loro compito consiste nel rallentare la corsa della pallina facendola precipitare verso il basso. Il  numero varia dagli 8 ai 16 mentre la larghezza è solitamente compresa tra i 3 e i 5 cm.

La losanga, insieme all’anello separatore, è uno degli elementi che maggiormente determinano la casualità della roulette rendendola in questo modo unica.

Il Tavolo da Roulette

I tavoli da gioco sono generalmente suddivisi in tre aree, la prima su cui viene poggiata la roulette, non adibita all’accesso da parte dei giocatori; la zona dei croupier i quali hanno piena libertà di movimento su l’intero tavolo e la zona dei giocatori che devono avere facile accesso al tappeto di gioco. I tavoli da gioco, a seconda del numero di croupier previsti, possono presentare due forme principali:

  • tavoli ad un croupier (fairoulette e roulette Americana)
  • tavoli a tre croupier ( roulette Francese)

Il colore principalmente utilizzato per i tavoli è il verde a meno che non persistano esigenze stilistiche tali da rendere necessario un ulteriore colore. E’ anche frequente l’utilizzo dei cosiddetti tavoli doppi dove la roulette viene posizionata al centro di essi.

Negli ultimi anni la TJ Huxley  ha introdotto un’ulteriore innovazione che consiste in un grande schermo al plasma, touch screen, il quale sostituisce il classico tavolo da gioco, dove la puntata viene effettuata puntando, con una mano, il sensore e con l’altra selezionando la combinazione prescelta.

Le Fiches (i Gettoni)

Durante il gioco della roulette non è previsto l’uso di soldi ma esclusivamente quello delle fiche che andranno deposte nelle rispettive aree, sul tavolo da gioco. Esso infatti può essere paragonato ad una schedina del superenalotto dove, anzicchè annerire i numeri bisognerà appunto distribuire le fiche sul tavolo.

Ogni tavolo ne dispone un numero predefinito e di diversa taglia che, sommate tra loro, costituiscono il capitale del banco.

L’utilizzo delle fiche, oltre ad avere un fine pratico, rappresenta un vantaggio per la cassa in quanto, non trattandosi di soldi , rendono meno reale la sensazione di vincita o perdita. A seconda della dimensione le fiche vengono anche definite gettoni( le più piccole) o placche ( le grandi non circolari). nella roulette americaqna esse vengono chiamate chips (pezzi).

Generalmente vengono classificate in due categorie:

  • fiche europee, utilizzate nei tavoli della  roulette francese classica e per quei giochi dove è previsto l’uso del rastrello da parte del croupier,
  • fiche  americane, utilizzate durante i giochi che richiedono la presenza di un solo croupier.

Le catteristiche richieste sono due: il simbolo inciso su di esse che rappresenta il Casinò presso il quale vengono utilizzate e il valore nominale. il colore non rappresenta un requisito di legge.